SPAGHETTI AL ROSMARINO

Un’amica mi rimprovera di non mettere ricette vegetariane: non è vero, su 40 che vi ho postato la metà sono vegetariane, con questa siamo a 21.  Rispetto moltissimo i vegetariani, i vegani, i floriani e via dicendo.  Rispetto anche gli onnivori però.  Io sono onnivora, mangio di tutto, non sono comunque una gran carnivora, è del pesce che non potrei fare a meno.  Per me il solco si traccia su come vengono allevati gli animali, con rispetto nei confronti loro e dell’ambiente.  Per il resto mi va bene tutto. Quindi sul mio blog troverete di tutto e per ogni gusto. Sono certa che ci sarà chi dissentirà dalla mia scelta.  Ma tant’è.  E’ il mio blog e racconta ciò che amo mangiare, senza distinzioni.  Chiunque però voglia scrivere qui di cucina vegetariana, vegana o qualsivoglia,  o voglia suggerirmi ricette di qualsiasi tipo è più che benvenuto!  Eccovi dunque una ricetta vegetariana doc, a parte le acciughe sott’olio, ma forse su quelle i vegetariani potranno fare un’eccezione, o altrimenti eliminarle. 

E’ una ricetta che viene da Filicudi, la mia isola dirimpettaia, a scriverla e a prepararla ai fornelli è la signora Adelaide Rando, nel suo ristorante filacudaro “Villa La Rosa”.  Io la faccio spesso ed è una bontà, facile, veloce e gustosa.  Mi raccomando sempre gli ingredienti: devono essere di primissima qualità.  E’ quella a fare la differenza, soprattutto nelle ricette semplici.

Per 8 persone:

50 gr. di capperi (possibilmente di Salina, o di Pantelleria o comunque delle Eolie) salati e sciaccquati, 50 gr. di olive verdi, 50 gr. di rosmarino (fresco!), 50 gr. d’olio extravergine d’oliva, 3 spicchi d’aglio, prezzemolo, 50 gr. di pangrattato tostato, 2 acciughe, 800 gr. di spaghetti.

In una padella metto l’olio extravergine d’oliva e l’aglio intero. Lo faccio imbiondire e aggiungo le acciughe prima diliscate.  Quando cominciano a sfarinarsi aggiungo il rosmarino tagliato finemente. Aggiungo olive e capperi tritati  e infine il prezzemolo.  Nel frattempo tosto in padella il pangrattato aggiungendo alla fine un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.  Faccio cuocere gli spaghetti in abbondante acqua con poco sale.  Scolo al dente e verso nella padella che contiene il trito. Faccio saltare per qualche minuto. Appena spento il fuoco aggiungo il pangrattato e servo subito ben caldo.  E’ una pasta che “non aspetta” da mangiare in fretta.

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