I TORTELLI DI ZUCCA DI NADIA SANTIN

Confesso: per i tortelli di zucca io posso fare follie, per quelli di Nadia Santini poi potrei anche commettere un crimine.  Perchè i tortelli di Nadia sono un pezzo di paradiso in terra, lievi come un sogno, di quei sogni che sfuggono e che si tenta disperatamente di afferrare.  Dentro quei tortelli c’è Nadia, il suo essere schiva, semplice, di poche parole ma di sentimenti tenaci.  Questa è la ricetta che vi regalo, ma già lo so, mai verranno come quelli suoi, perchè lei possiede l’ingrediente magico e a nessuno ha mai raccontato quale sia.  Mi sa dunque che vi tocca arrivare fino a Canneto sull’Oglio, nei pressi di Mantova, e andarli a mangiare da Il Pescatore.  Poi però mi ringrazierete.  Ne vale la pena!

Ingredienti per 4 persone:

zucca g 300 • farina g 100 • mostarda di frutta senapata g 50 • burro g 50 • amaretti g 20 • Parmigiano-Reggiano grattugiato g 40 • 5 tuorli • pangrattato • noce moscata • chiodi di garofano • cannella • zucchero • sale • pepe

Cuocio la zucca in acqua leggermente salata e zuccherata (per compensare la perdita di zucchero che avviene durante la cottura) per 30′. Scolo, decortico e passo al setaccio raccogliendo la purea in una ciotola.
Sbriciolo gli amaretti, trito la mostarda (se possibile uso quella di anguria bianca senapata) e incorporo alla purea di zucca con g 20 di Parmigiano- Reggiano, un pizzico di cannella e uno di chiodi di garofano tritati, una grattata di noce moscata e una spolverata di pepe; mescolo con cura e, se la consistenza della zucca risultasse troppo umida, unisco un poco di pangrattato.
Infine, sigillo la ciotola con un foglio di pellicola e lascio insaporire il tempo necessario a preparare la pasta. Impasto la farina con i tuorli e un pizzico di sale fino a ottenere una pasta omogenea e porosa, la avvolgo nella pellicola e faccio riposare in frigo per almeno 30′. Stendo la pasta in una sfoglia sottile e la ritaglio in 30 quadrati di cm 8 di lato. Dispongo al centro di ognuno un cucchiaino di farcia, circa g 8, chiudo in diagonale facendo combaciare le due punte, ripiegate ancora per mezzo giro e schiaccio bene intorno al ripieno.
Lesso i tortelli in abbondante acqua bollente salata per 5′, scolo e condisco con il burro e il resto del Parmigiano-Reggiano.
Servo 5-7 tortelli a commensale.

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